Iniziative

Gemellaggi e scambi culturali

L’Associazione Cimbri della Lessinia/Curatorium Cimbricum Veronense ONLUS  ha come scopi statutari la riscoperta, la tutela, la divulgazione del linguaggio, della storia e della tradizione delle comunità ‘cimbre’ della Lessinia. Essendo questo un linguaggio di chiara matrice tedesca, è ovvio che fin dal suo sorgere faccia parte del Comitato delle Isole Linguistiche Storiche Germaniche in Italia, costituitosi a Luserna il 26 maggio 2002.

La nostra Associazione intrattiene proficui scambi culturali e buoni rapporti collaborativi con tutte le altre Associazioni del Comitato, che sono soprattutto:

-    i Walser valdostani e piemontesi (abbiamo visitato Macugnaga nel 1997 e Gressoney nel 1998)
-    i Cimbri veneti e trentini (siamo stati in Cansiglio nel 1993, a Luserna nel ’94, a Sappada nel 96 e a Asiago nel 2007)
-    i Mocheni (siamo stati a Palù del Fersina nel 1995)
-    i Germanofoni del Friuli (abbiamo incontrato il  Kanaltaler Kulturverein nel 2003, tornando dalla Slovenia).

Sia prima che dopo la scomparsa di Hugo Resch, cofondatore della nostra Associazione, all’estero siamo in stretti rapporti col Curatorium Cimbricum Bavarense (con la collaborazione del quale intendiamo partecipare alle famose Landshuter Hochzeit o Nozze di Landshut nel 2009), con la Comunità di Benediktbeuern cui ci lega la comune devozione a S. Leonardo (negli ultimi 10 anni abbiamo visitato questa comunità ben 6 volte, sia per la Leonhardifahrt che per il Bezirkmusikfest), con gli Amici dei Cimbri di Salisburgo (l’ultima volta li abbiamo incontrati nel 2007), con i Cimbri danesi dell’Himmerland (siamo tornati ad Arden e dintorni nel 2006, a dieci anni dalla prima visita) e altri.

Per mantenere saldi questi legami invitiamo i rappresentanti di queste minoranze alle nostre manifestazioni e accogliamo gli stranieri quando vengono a visitare le nostre zone; inoltre partecipiamo a tutte le iniziative culturali, i convegni e le manifestazioni cui siamo invitati o di cui veniamo a conoscenza. Inoltre accogliamo e ospitiamo sulla nostra rivista Cimbri/Tzimbar  eventuali loro contributi o studi.
 

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